Portulaca oleracea, una pianta infestante dalle 1000 virtù

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Conosciamo la portulaca oleracea

La Portulaca oleracea, pianta grassa infestante, in Italia assume un nome diverso a seconda della regione in cui si trova: erba grassa, erba porcellana, purcacchia o porcacchia, purciaca, perchiazza, andraga, barzellana e chi più ne ha più ne metta!

Per mia grande fortuna ha infestato parte del mio giardino (non ho il pollice verde) e a casa piace a tutti.

E’ possibile coltivarla anche in vaso (ne serve uno grande). I rami più lunghi fanno radici se posti a contatto con il terreno ed eventualmente i semi sono reperibili on line e vanno piantati all’inizio della primavera. E’ una pianta molto resistente e non necessita di essere innaffiata frequentemente.

Cresce e prolifica nella stagione calda in zone ben soleggiate e già nell’antico Egitto veniva utilizzata come pianta medicinale!

Le foglie spesse della portulaca oleracea hanno molteplici proprietà:

  1. Diuretiche
  2. Anti-Diabetiche
  3. Depurative
  4. Vermifuga
  5. Ricche di Omega 3 prevengono le malattie cariovascolari
  6. Riduce il colesterolo
  7. Migliora la circolazione
  8. Utile in caso di insufficienza renale o problemi al fegato
  9. Aiuta in caso di emorroidi e di emorragie post partum (estratto secco)
  10. Utili nel trattamento di diarrea e vomito
  11. Allevia le emicranie
  12. Aiutano a combattere tosse, bronchiti, febbre, asma e infezioni urinarie (come infuso)
  13. Ottime come impacco in caso di punture di insetti, eczemi, ulcere e acne
  14. Contengono vitamina A, vitamina C (era utilizzata in passato per combattere lo scorbuto) e vitamine del gruppo B 
  15. Contengono ferro, potassio, magnesio, zinco, calcio, selenio e fosforo
  16. Contengono alcaloidi che prevengono e rallentano la formazione dei tumori
  17. Da una recente ricerca, non ancora ufficiale, pare che possa curare l’epatite C di tipo virale.

CONTROINDICAZIONI:

La portulaca oleracea è sconsigliata in gravidanza perché può provocare contrazioni uterine, ed è preferibile non esagerare nel consumo di questa pianta in caso di predisposizione ai calcoli renali.

Esistono anche varietà di Portulaca ornamentali che fanno dei bellissimi fiori ma che non sono commestibili. Sono piante stagionali e potete trovarle nei migliori vivai.

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La portulaca oleracea In cucina

la portulaca oleracea è utilizzata per lo più per preparare gustose insalate ma è ottima anche da aggiungere alle minestre. E’ buona cotta come contorno (meglio a vapore), o nell’impasto di polpette, frittelle e ripieni. Usatela come ingrediente per la frittata o come condimento per pasta e risotti (basta spadellarla con uno spicchio d’aglio o della cipolla). Può essere conservata sott’aceto ed è assolutamente da provare pastellata, per un ottimo stuzzichino o antipasto.

Ecco una semplicissima e fresca ricetta per l’estate


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